Cresce il numero di coloro che acquistano farmici online e con esso il rischio di imbattersi in prodotti contraffatti.
Un italiano su 4 compera medicinali online, sistematicamente, sporadicamente o una tantum. È questo il dato che ci restituisce la ricerca realizzata da Aifa e Università Sapienza, effettuata su un campione di 1.000 persone.
Tra i farmaci più acquistati dagli italiani attraverso la rete troviamo: primi tra tutti i prodotti per dimagrire (27,57 %) e contro l'influenza. Le pillole contro la disfunzione erettile si fermano all'11,3 %, anche se secondo i ricercatori si tratta di dato ragionevolmente sottostimato, per via dell'imbarazzo sociale che spesso accompagna chi ha problemi sessuali. In rete, purtroppo, «iniziano a farsi strada anche farmaci innovativi, come gli antitumorali o contro l'epatite C». E c'è chi ordina in rete anticoncezionali (7,72 % del campione) e antidepressivi (5,51).
Tuttavia ricorda Domenico Di Giorgio, responsabile dell'Ufficio qualità dei prodotti e contraffazione dell'Aifa «Nel nostro Paese solo le farmacie autorizzate possono vendere medicinali on line, ma a condizione che siano del tipo da banco e per l'automedicazione.» Da qualche mese infatti, a certificare la qualità dei prodotti, sono arrivate anche in Italia le prime farmacie online autorizzate a vendere prodotti da banco e medicinali per l'automedicazione, garantite da un logo europeo e registrate dal ministero della Salute.
Dei farmaci che si trovano in rete, ben il 99 %, sono prodotti contraffatti. «La potenziale pericolosità di un farmaco contraffatto» continua Di Giorgio «può riguardare tutti i suoi componenti: il principio attivo, gli eccipienti e il confezionamento».
Come comportarsi dunque? Di Giorgio raccomanda: «Occorre una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono. Comprare farmaci solo sui pochi siti autorizzati e non nei negozi trovati navigando nel web, magari raccomandati da amici con il passa parola o pubblicizzati in televendite o promozioni tv».
A tutela della salute dei cittadini, nonché di una economia sana e legale, IMETRIXBI combatte la contraffazione online anche dei farmici individuando siti fasulli e marketplace illegali.