La merce, intercettata all'aeroporto Marconi, proveniva dalla Cina ed era destinata ad un'azienda che commercializza giocattoli. I funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Bologna in servizio alla Sezione Operativa Territoriale dell'Aeroporto Marconi hanno provveduto a sequestrare cinquecento maschere contraffatte giunte nello scalo in quattro spedizioni provenienti dalla Cina.

I giocattoli erano destinati ad una azienda che commercializzava giocattoli. La merce pronta ad essere messa in vendita, è stata sequestrata perchè violava le norme a tutela dei diritti di proprietà intellettuale in quanto la produzione non era stata autorizzata dal titolare del diritto d'autore. Oltre al sequestro si è provveduto a trasmettere la notizia di reato alla Procura competente.