Milano dopo Roma, è la seconda città italiana per il commercio di prodotti contraffatti, questo è il dato che ci restituisce una ricerca prodotta dal Censis, realizzata in occasione della Settimana Anticontraffazione.

"Milano è al secondo posto della classifica nazionale del mercato del falso", ha dichiararlo è il direttore generale del Censis Massimiliano Valerii durante la presentazione della ricerca avvenuta alcuni giorni fa a Palazzo Marino a Milano.

Attraverso l'analisi delle tipologie di merce sequestrata lo studio ci rivela le caratteristiche della contraffazione del milanese la quale, accanto ai prodotti di basso prezzo e bassa qualità, si distingue per un'offerta di prodotti più rifiniti, di qualità migliore, che vengono venduti a prezzi più alti e con modalità innovative, uniche in Italia.

Questi alcuni dei dati emersi:

Diversi i canali attraverso i quali questi prodotti entrano in commercio: dalle vendite "private" in appartamenti presi in affitto nel centro cittadino al sempre più in espansione canale online: continua a crescere infatti il numero dei casi di truffe online legate al commercio di merce contraffatta.

Per arginare il mercato del falso, la sola azione di repressione e di contrasto, spiega ancora l'indagine Censis, non è sufficiente. Occorre anche spingere sul pedale della sensibilizzazione e dell'informazione dei cittadini-consumatori, al fine di disincentivare l'acquisto e togliere ossigeno al commercio dei prodotti contraffatti.