La contraffazione online dei farmaci rappresenta un business che produce ricavi economici per svariati miliardi di dollari l'anno, mettendo a repentaglio la salute pubblica. Il canale preferenziale per la vendita di farmaci fasulli è l'e-commerce che viene effettuato mediante piattaforme, siti ad hoc quali ad esempio quelli delle palestre e dei sexy shop.

Online vengono venduti la maggior parte dei farmaci contraffatti, che, secondo il Pharmaceutical Security Institute partner di AIFA (Agenzia italiana del farmaco) nel progetto Fakeshare*, possono essere così suddivisi:

Il mercato dei farmaci contraffatti ha raggiunto ormai una dimensione globale che per essere arginato richiede la piena collaborazione di tutti i paesi coinvolti tramite azioni coordinate e congiunte.

* Fakeshare, un progetto europeo di cooperazione e intelligence che mira a creare un sistema web condiviso tra le amministrazioni degli Stati membri, con lo scopo di gestire i dati sui controlli alle farmacie web illegali, che spesso operano da server dislocati fuori dall'UE. L'infrastruttura IT sviluppata ha lo scopo di supportare le forze di polizia nelle attività mirate al blocco dei siti non autorizzati.