Le imprese con alti investimenti in proprietà intellettuale contribuiscono a creare quasi il 50% della ricchezza Europea. Le violazioni a questi diritti danneggiano, di conseguenza, non solo le industrie ma anche i sistemi sociali dei Paesi. 

Di questo argomento si è discusso oggi nel corso del Forum INDICAM 2017 durante il quale il Vice-ministro dell'Economia e delle Finanze, Luigi Casero, ha delineato in maniera precisa e pratica l'impegno del Governo per creare un gruppo di lavoro presso il Ministero, composto di competenze diverse nel pubblico e nel privato, tra cui INDICAM, al fine di identificare strumenti adeguati per bloccare gli ingenti flussi di denaro sottostanti i reati connessi alla contraffazione.

Si punta a contrastare l'enorme quantità di violazioni che online danneggiano industrie e consumatori; obiettivo del gruppo di lavoro e base di un contrasto efficace è l'identificazione di misure volte alla cooperazione che possano ottenere risultati concreti nel follow-the-money. Ulteriore finalità è quella di poter giungere anche a un codice di autoregolamentazione tra i diversi player coinvolti, come descritto dal Vice-ministro. 

"I danni che patiscono le imprese sono una parte del complesso economico che si muove attorno alla contraffazione – afferma Mario Peserico, Presidente di INDICAM – con una facilità di raccolta e trasferimento di denaro di provenienza illecita che deve diventare concreto obiettivo di un contrasto efficace di tipo follow-themoney. Siamo estremamente soddisfatti dell'iniziativa del Governo e del ViceMinistro Casero, consapevoli che possiamo dare un contributo di know-how significativo e che si potrà giungere a rendere molto più difficile gestire gli enormi guadagni generati dalle violazioni alla proprietà intellettuale". Fonte: Repubblica.it