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Contraffazione. Coldiretti: il 30% italiani chiede arresto.

​Il 30% degli italiani ritiene la contraffazione alimentare un comportamento gravissimo, lesivo per la salute pubblica e l'economia del Paese e per questo punibile con l'arresto, almeno per la maggioranza degli italiani (54%). Questi i dati emersi dall'Indagine Coldiretti/Ixe' sulla base dei dati divulgati dal Censis sul mercato del falso in Italia che vale 6,9 miliardi, dei quali 1 miliardo di euro negli alimentari, pari al 14,8%. 

Al danno economico ed occupazionale si aggiunge quello reputazionale per la presenza sul mercato di prodotti contraffatti che non solo hanno le stesse caratteristiche qualitative degli originali, ma in molti casi come per i prodotti alimentari e farmaceutici, mettono a grave rischio la salute degli acquirenti. 

Accanto ad esperienze positive di successo la Rete viene usata spesso come porto franco e diviene uno dei canali ideali per la diffusione delle contraffazioni e delle frodi con la vendita dei kit per il vino in polvere "Fai da te" con false etichette dei migliori vini Made in Italy, ma anche con il kit per il falso parmigiano reggiano, il falso pecorino romano e altri celebri formaggi nostrani come la mozzarella, la ricotta e l'asiago. 

"Gli ottimi risultati dell'attività di contrasto confermano la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che "l'innovazione tecnologica e i nuovi sistemi di produzione e distribuzione globali rendono ancora piu' pericolose le frodi agroalimentari che per questo vanno perseguite con un sistema punitivo più adeguato come opportunamente previsto dalla proposta di riforma delle norme a tutela dei prodotti alimentari, presentata al Ministro della Giustizia Andrea Orlando dalla Commissione per l'elaborazione di proposte di intervento sulla riforma dei reati in materia agroalimentare presieduta da Giancarlo Caselli".