Anche gli anziani sono vittime delle frodi online.
Ormai non è raro trovare anche gli over 60 connessi online, e se le potenzialità del virtuale certamente possono portare loro benefici attraverso tutta una serie di servizi è vero anche che questo li espone a tutta una serie di rischi che, data magari la poca dimestichezza con certi strumenti, li rende più vulnerabili.
Infatti, dalla ricerca condotta da Anap - Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato e Ancos Confartigianato tra ottobre 2015 e febbraio 2016 su un panel di 3.106 persone con più di 60 anni si evince che il 42,1% degli intervistati ha subito almeno un tentativo di reato negli ultimi 3 anni e che tra questi reati è presente anche il reato di frode online, sebbene in una percentuale minore rispetto alle altre tipologie di reali (2,7%) ma con una percentuale di realizzazione del reato pari al 40,7%, questo significa che quasi la metà degli anziani che si imbattono in frodi online finiscono per cadere dentro la trappola dei cyber criminali.
Qui alcuni consigli base per evitare questo tipo di raggiri:
- usare software e browser aggiornati e completi
- preferire per gli acquisti in rete da siti ufficiali o certificati
- prima di completare l'acquisto verificare sempre che il sito sia fornito di partita IVA, telefono fisso, indirizzo ed altri dati dell'azienda
- leggere preventivamente i feedback e commenti di altri acquirenti
- su tablet e smartphone usare app ufficiali dei negozi online
- meglio, in caso di acquisti, usare carte di credito ricaricabili
- prestare attenzione ai fenomeni del PHISHING e del SMISHING (trappole per rubare informazioni personali e numeri di codici)







