Dalle banche ai retailer, dal settore assicurativo all’intrattenimento, le divisioni marketing rilasciano online applicazioni di ogni genere col fine di guidare l’esperienza della marca, attraverso dunque dispositivi che per lo più sono sempre accessi e costantemente a portata di mano.
Se questa attività da un lato apre delle opportunità davvero interessanti per i brand, di contro rappresenta una significativa minaccia per i consumatori e per le imprese che potrebbero vedere compromessa la reputazione del loro marchio.

App apparentemente utili o divertenti possono nascondere malware finalizzati principalmente al furto di dati personali da poi rivendere. Ad esempio le app contraffatte possono trovare l'accesso alle informazioni dettagliate memorizzate sui device mobili, come: elenchi di contatti su rubriche, credenziali di accesso e liste di amici sui social, o credenziali di accesso di rete.

Altre applicazioni dannose sono studiate per inoltrare o inviare messaggi , via sms o via email, dal dispositivo dell’ignaro mal capitato ai propri contatti. E ancora, altre app contraffatte riescono ad accedere alle informazioni di geo-localizzazione, album fotografici e telecamera o accedere anche ad altre applicazioni - come le applicazioni commerciali, o, peggio, l'online banking o applicazioni per investire in borsa.

Cosa deve fare dunque un’azienda per mettere al sicuro il proprio marchio ed i propri clienti?
Prima di tutto e sempre: monitorare! Monitorare il web che non vi siano cloni della propria app o app che sfruttino il proprio brand e, qualora venisse riscontrata un’anomalia, agire prontamente di conseguenza.

 


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