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Contraffazione online e i giovani dell’Unione Europea

La maggioranza dei giovani non acquista prodotti contraffatti online, questo è quanto emerge da una nuova ricerca realizzata dall'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), che ha intervistato giovani nei 28 Stati membri dell'Unione Europea.

Mentre un quarto dei cittadini dell'UE di età compresa tra i 15 e i 24 anni ammette di aver utilizzato intenzionalmente fonti illegali per accedere a contenuti online negli ultimi 12 mesi, tuttavia solo il 12 % degli intervistati ha affermato di aver acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti online negli ultimi 12 mesi, per lo più abbigliamento, accessori e calzature contraffatti, e la metà di essi ha affermato di averlo fatto perché più economico rispetto all'acquisto del prodotto originale.

Oltre la metà di tutti gli intervistati afferma di non fidarsi dei siti che vendono prodotti contraffatti e il 20 % dice di aver paura che i propri dati vengano utilizzati in modo improprio, qualora effettuino un acquisto.

Vediamo nel dettaglio i numeri in alcuni dei paesi europei:

  • In Francia l'11 % dei giovani ha acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti online negli ultimi 12 mesi, mentre il 34 % ha utilizzato intenzionalmente fonti illegali per accedere a contenuti online.

  • Nel Regno Unito il 10 % dei giovani ha acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti online negli ultimi 12 mesi, mentre il 19 % ha utilizzato intenzionalmente fonti illegali per accedere a contenuti online.

  • In Italia il 9 % dei giovani ha acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti online negli ultimi 12 mesi, mentre il 21 % ha utilizzato intenzionalmente fonti illegali per accedere a contenuti online.
  • In Spagna il 19 % dei giovani ha acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti online negli ultimi 12 mesi, mentre il 33 % ha utilizzato intenzionalmente fonti illegali per accedere a contenuti online.
  • In Germania l'8 % dei giovani ha acquistato intenzionalmente prodotti contraffatti online negli ultimi 12 mesi, mentre il 18 % ha utilizzato intenzionalmente fonti illegali per accedere a contenuti online.

Per chi si batte contro la contraffazione online questo è dunque un dato confortante, ma non bisogna dimenticare che la percentuale fa riferimento a quei giovani che decidono di acquistare o meno prodotti contraffatti online partendo dalla consapevolezza di trovarsi davanti ad un sito / merce contraffatta.
Purtroppo però non sempre si è in grado di riconoscere un sito e-commerce contraffatto, essendo questi realizzati in maniera "quasi perfetta".