Il progetto Fakeshare ha permesso di attivare un archivio di best practices cui possono attingere soggetti che si dedicano alle attività di intelligence e contrasto della contraffazione nei diversi paesi europei. Entro luglio 2015 in tutta l'Unione sarà possibile acquistare farmaci attraverso i siti web di rivenditori già autorizzati alla vendita di medicinali (persone fisiche o giuridiche).
Si avvia a compiere due anni il progetto europeo 'Fakeshare', approvato dalla Commissione europea nel luglio 2013 e finanziato dalla Commissione Europea con uno stanziamento iniziale da 350mila euro nell'ambito del programma "Prevention of and fight against crime' con l'obiettivo di proteggere la salute dei cittadini dai pericoli derivanti dal commercio illegale di farmaci sul web.
Sin dall'inizio l'Aifa è stata capofila di un team di soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, impegnati in azioni di intelligence.






