Ricevere email sospette che sollecitano a pagare questo o quel servizio purtroppo non è più una novità, tuttavia, da bravi internauti, col tempo abbiamo imparato a riconoscerle.
Alla più sviluppata capacità di distinguere il falso dal vero non è tardata però la risposta dei cyber criminali che hanno affinato le proprie tecniche a tal punto da rendere quasi irriconoscibili i messaggi nascondenti la truffa.
È questo il caso che si sta diffondendo in questi giorni. Sfruttando le novità della TV di stato in merito al canone, novità che hanno generato una certa incertezza su costi e procedure, sono state inviate nelle caselle di posta di migliaia di italiani false email ben confezionate con tanto di marchio RAI che sollecitano il pagamento del canone pari a € 100,00 invitando a cliccare un link per scaricare la fattura.
La truffa online, balzata agli occhi delle forze dell'ordine, ha indotto la Polizia di Stato ha lanciare un allarme poi rilanciato dall'ADUC -Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori:
"Attenzione alle email apparentemente inviate dalla Rai. Sono false. Non cliccate sul link all'interno del messaggio, non compilate nulla. Rischiate di farvi rubare dati sensibili".
Emmanuela Bertucci, il legale dell'associazione dei consumatori Aduc, spiega il caso e le modalità per difendersi:
"Siamo difronte ad un tentativo di phishing: ovvero una specifica tipologia di truffa online che consiste nell'inviare mail massive che riproducono loghi o simboli per ingannare colui che le riceve, invitandolo a inserire dati, cliccare su link (che riportano a pagine altrettanto false) o scaricare allegati. Il fine è carpire informazioni personali (password, numero di carta di credito, ecc.) da utilizzare per o furti di identità. frodi finanziarie.
In questi casi bisogna: diffidare di mail che invitano a inserire dati personali relativi ai propri mezzi di pagamento, queste e-mail sono solitamente poco chiare, scritte in un italiano incerto e contengono richieste di cambio password, proposte promozionali particolari, vincite inaspettate, avvisi di controlli; non rispondere alla email e non aprire l'allegato, né cliccare sui link proposti;cancellare la email e semmai farsene copia se si vuole segnalare o denunciare il fatto."






