Le donne hanno sei volte in più probabilità di essere colpite dalle frodi online durante l'acquisto di beni su piattaforme e-commerce rispetto agli uomini, ma rischiano di perdere meno soldi se ne cadono vittime.
È questo il dato che ci comunica uno studio realizzato dalla City of London Police, "Cyber Crime - Victimology Analysis",che ha esaminato ben 29.000 casi di vittime di reati informatici. Pare dunque che i criminali informatici puntino principalmente ad un pubblico femminile, tuttavia risulta che gli uomini vengono truffati per cifre in media tre volte maggiori.
Per quanto riguarda l'età, lo studio riferisce che il numero più consistente di coloro sono stati vittime di frodi online rientra nella fascia tra i 60 ed i 69 anni, c'è da suppore a causa di una maggiore "ingenuità" nell'utilizzo dei sistemi informatici rispetto ad un'utenza più giovane.
Inoltre, la ricerca evidenzia che, tra i 29.000 totali casi segnalati l'85% riguarda singoli utenti privati mentre il 13% delle vittime sono imprese.
La polizia londinese suggerisce alcuni accorgimenti per cercare di evitare di essere vittime di questi crimini informatici. Per diminuire il rischio di imbattersi nelle frodi online bisogna dunque:
- utilizzare solo i siti ufficiali che offronosistemi di shopping on-line sicuro
- ignorare tutte quelle email progettate per ingannare i consumatori
- utilizzare password sicure che impediscono agli hacker di accedere ai propri conti bancari
Tuttavia non è sempre immediato riuscire a distinguere siti e applicazioni ufficiali da quelli che in realtà nascondono sistemi di frodi online rivendendo prodotti contraffatti o veicolando virus che andranno ad intaccare i nostri device con conseguente furto di dati sensibili che possono andare dai contatti ai codici di accesso ai nostri conti correnti. I cyber criminali sono ormai tecnicamente molto preparati ed in grado dunque di duplicare quasi alla perfezione le piattaforme originali, riproducendo correttamente la grafica e rubandone le immagini.






