Molta cautela dunque per i proprietari di device mobili con sistema operativo Android nello scaricare app depositate al di fuori del Google Play Store poiché per il 77% risultano essere false.
Ma a cosa mirano i criminali informatici distribuendo app contraffatte? Due sono gli obiettivi principali: impossessarsi dei dati sensibili dell'ignaro utente o ricavarne un profitto tramite la diffusione dei messaggi pubblicitari presenti all'interno delle app incriminate.
E se l'idea di essere utilizzati come fonte di ricavi per messaggi promozionali ci infastidisce ma tutto sommato non ci genera particolare panico, ben diverso è il caso in cui ci troviamo a fare i conti con il furto dei nostri codici di accesso bancari, contatti in rubrica, user e password di ogni tipologia di servizio da noi utilizzato, perché tutto questo e sempre di più affidiamo ai nostri dispositivi smart.
Per tale ragione Google Play ha implementato una norma che impedisce alle applicazioni che sono simili in termini di codice e aspetto fisico con un'applicazione già esistente di non essere pubblicate sullo store di Google.
Dal canto loro le aziende che investono parte dei propri budget per offrire applicazioni online hanno bisogno di chi con loro e per loro tuteli immagine e business. Per questa ragione è nato IMETRIXBI, un servizio dedicato alle aziende che intendono porre al sicuro la propria attività ed i propri clienti non rinunciando ad essere presenti online.
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