Le Olimpiadi di Rio de Janeiro sono alle porte, ed è allarme per vendita online di biglietti falsi
Già da inizio 2015, gruppi internazionali di truffatori hanno messo in rete biglietti falsi per Rio 2016; la maggior parte di queste mail sono in inglese, ma alcune sono in portoghese lingua ufficiale del Brasile, a rivelarcelo gli esperti di Kaspersky Lab.
Due sono le principali truffe online legate ai Giochi Olimpici Rio 2016 individuate dallo studio di Kaspersky Lab: email dirette agli account personali contenenti la comunicazione della la vittoria di falsi biglietti alla lotteria organizzata dal Comitato Olimpico Internazionale e dal Governo brasiliano e naturalmente la vendita di biglietti falsi per partecipare all'evento, il team di Kaspersky Lab infatti scopre e blocca costantemente domini contraffatti con "rio" e "rio2016" nel titolo.
Nel primo caso gli spammer cercano di convincere le vittime che il loro indirizzo email è stato sorteggiato a caso da una lunga lista, per ricevere il premio, la vittima deve rispondere alla mail e fornire informazioni personali, nel secondo caso agli utenti dei siti web di phishing viene richiesto di fornire informazioni personali, come ad esempio il numero di conto attraverso il quale pagare i biglietti per le Olimpiadi di Rio.
Dopo aver recuperato queste informazioni, i criminali le usano per sottrarre denaro dal conto corrente della vittima. Per sembrare più convincenti i truffatori informano le vittime che riceveranno i biglietti due o tre settimane prima dell'evento scelto.
Morten Lehn, General Manager di Kaspersky Lab Italia, così dichiara:
"Secondo la nostra ricerca, la creazione di siti fasulli coinvolge generalmente gruppi internazionali di criminali ben organizzati. Si dividono i compiti in modo che ogni piccolo gruppo sia responsabile di una parte del lavoro. Per esempio, uno si occupa di creare i siti web, un altro di registrare i domini, un altro ancora di raccogliere e vendere le informazioni personali delle vittime. Per evitare di cadere in questa truffa, gli appassionati di sport devono essere cauti e fare riferimento solo a rivenditori autorizzati, a prescindere dai prezzi bassi che possono offrire altri operatori"






