Il vetro artistico di Murano è concretamente a rischio d'estinzione a causa della crescente contraffazione.
Sono 150 le imprese, spesso artigiane impegnate a controllare e proteggere la produzione e i segreti della lavorazione tramandati di padre in figlio. Un'attività prestigiosa in quello che può essere definito il primo distretto produttivo mondiale, che vanta la realizzazione dei primi cristalli nel 1450.
Tra gli anni Novanta e il 2013 il fatturato medio è precipitato da 728 mila a 455 mila euro, olte imprese non ce l'hanno fatta a superare la crisi e sono state costrette a chiudere, nel silenzio generale.
La vera piaga tuttavia è la contraffazione del "made in Murano", una gamma estesa di oggetti artistici, un po' quel che succede per molte produzioni tipiche del Belpaese, dal Parmigiano Reggiano al Brunello, dalle griffe dell'abbigliamento al design. Una ricerca tra i negozi della laguna, realizzata della Camera di Commercio di Venezia, ha denunciato che solo il 20% dei prodotti venduti proviene dall'isola.
Nasce da qui la volontà di creare un marchio che definisca in modo inequivocabile l'origine del prodotto mediante uno speciale "bollino", una carta d'identità con cinque sistemi di sicurezza anticontraffazione. Attraverso un'applicazione gratuita si potrà verificare in un attimo l'autenticità della produzione, le caratteristiche della lavorazione e dell'azienda.
Il nuovo marchio "Vetro artistico di Murano" è il frutto di un lungo processo di ricerca e si compone di cinque sistemi di sicurezza e anticontraffazione, assieme a tre sistemi di tracciabilità che permettono di garantire la produzione secondo le tradizionali tecniche di lavorazioni muranesi. In particolare uno dei cinque elementi, il "Clear to cyan", è realizzato con pellicole ottiche multistrato messe a punto da 3M, formate da centinaia di sottilissimi strati di polimeri che riflettono e rifrangono la luce provocando variazioni cromatiche uniche.
Con uno smartphone, attraverso un'applicazione dedicata", si può risalire all'azienda, la tecnica di produzione, la data di realizzazione. Il nuovo marchio a tutela del cliente, gestito dal consorzio Promovetro con il sostegno della Regione Veneto e della Camera di Commercio Delta lagunare, verrà applicato da settembre 2016.






