Back to Top
 
  • services.jpg
    https://www.imetrixbi.com/images/site/slide-services/services.jpg

Truffe online: cosa fare se si cade nel tranello degli hacker

Si moltiplicano a vista d'occhio i casi di truffe online progettate con l'obiettivo di rubare dati e soldi agli utenti del web. False email raggiungono ormai con una certa facilità i nostri indirizzi di posta elettronica, così come false promozioni e false vincite raggiungono i nostri account social e di messaggeria istantanea, per non parlare poi del proliferare di siti e-commerce del tutto simili agli originali che mettono in vendita prodotti contraffatti o addirittura prodotti che mai verranno recapitati.

Districarsi in questo mondo virtuale non è semplice anche perché gli hacker si stanno sempre più perfezionando realizzando così dei layout grafici e delle diciture del tutto simili agli originali che spesso solo un occhio allenato riesce a riconoscere con rapidità prima di premere un click su un allegato nefasto o concludere un acquisto allettante.

Cosa fare dunque in caso di mancata ricezione della merce ordinata o se si riceve qualcosa di diverso da ciò che è stato acquistato online?

La legge ( art. 6, D.Lgs. 185/99) prevede che la merce ordinata nei contratti a distanza debba essere consegnata nel termine di trenta giorni, salvo diversa pattuizione tra acquirente e venditore. Se il termine di consegna non viene rispettato, il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto ed al rimborso dell'importo pagato, oltre al risarcimento dei danni patiti a causa del mancato adempimento.

La richiesta di risoluzione del contratto andrà inviata al venditore tramite lettera raccomandata A/R. Se quest'ultimo non adempie potrete adire l'autorità giudiziaria oppure scegliere sistemi alternativi per la risoluzione delle controversie (come ad esempio la piattaforma ODR, On line dispute resolution) per una migliore tutela dei vostri interessi.

Se dopo il pagamento della merce il venditore diventa irreperibile affrettatevi a denunciarlo alle forze dell'ordine. Avete tempo fino a novanta giorni dal momento in cui avete scoperto l'inganno.